IL NONNO RACCONTA L’AMICIZIA

Il tema dell’amicizia come valore primario assoluto, ci porta a scoprire come il mondo infantile esprima contraddizioni e prese di posizione diverse e alternative che solo coinvolgendo e dialogando con i bambini, si riesce a spiegare loro l’importanza di questa parola.

La cosa straordinaria è che i nonni, pur avendo molti “nipoti”, ad ognuno di questi, che sono unici e diversi nel carattere e nella personalità, riescono a trasmettere emozioni e vissuti esclusivi. Perciò le favole, i racconti del passato, il dover stare fermi ad ascoltare e far volare la fantasia, diventano per ognuno di loro, doni preziosi e unici.

I nonni, con i loro modi facilitanti ed esperti, consentono ai nipoti di scoprire ciò che non riescono ancora a vedere, o sentire, e di conoscere ciò che ancora non hanno imparato. Quello che i nonni danno è offerto attraverso un cuore sensibile e tenero e l’autorevolezza dei nonni è scavata nei loro sguardi profondi, nelle rughe del volto, nei loro lenti movimenti, nella voce calma e serena.

L’intervento dei nonni costituisce un esempio significativo della possibilità di rendere tangibile ai bambini il comportamento sociale e il mutare di condizioni di vita, ripercorrendo esperienze e tradizioni creando un contesto formativo di forte valenza culturale e affettiva.

La conoscenza dei vari modi relazionali del passato più o meno recente di una realtà sociale e culturale diversa, di eventi e di episodi ormai lontani nel tempo rivissuti attraverso il racconto, consente di acquisire una maggiore consapevolezza della propria identità e un primo diverso approccio alla vita relazionale che si basa soprattutto sull’amicizia.

Nonno Guerino